
Logistica e resi
Parte di Logistica per un piccolo brand
Confrontare gestione interna e partner logistico: costi
Un metodo per confrontare preparazione interna e partner logistico su attività, costi completi, capacità e controllo degli ordini.
Gestione interna o partner: cosa entra nel confronto
Gli ordini possono essere evasi internamente, affidati a un servizio logistico esterno oppure gestiti combinando i due metodi. Il modello scelto determina chi preleva, imballa e spedisce i prodotti; nello stesso ordine si possono usare metodi diversi per articoli diversi.
Per confrontare i costi, applica a entrambi i modelli lo stesso periodo e gli stessi volumi. Considera le attività di preparazione e spedizione, oltre al presidio interno necessario per gestire magazzino, scorte e coordinamento.
Costi della gestione interna
Nell’evasione interna il personale preleva e imballa i prodotti, acquista le etichette e consegna i pacchi ai corrieri. Su Shopify le etichette si acquistano e stampano singolarmente o in blocco, con tariffe scontate tramite i corrieri supportati; ordini singoli, in blocco o a lotti richiedono organizzazioni operative diverse.
Per un e-commerce con 2.000-3.000 SKU e 100 ordini al giorno, una stima indica un magazzino di 300-500 m². I canoni annui riportati sono 60-90 €/m² a Milano e hinterland, 50-70 € a Roma e dintorni, 45-65 € a Bologna, Verona e Padova e 25-40 € nel Sud Italia, nelle aree di Nola, Caserta e Bari.
Per un magazzino di 300-500 m² al Nord, l’affitto è stimato in 18.000-45.000 € l’anno; con utenze, assicurazione e manutenzione il totale arriva a 25.000-55.000 €. L’allestimento iniziale è stimato in 10.000-30.000 €, di cui 5.000-15.000 € per le scaffalature.
Per gestire 100 ordini al giorno, la stima del personale comprende un responsabile di magazzino, con costo aziendale di 38.000-48.000 € l’anno, due operatori di picking e packing per 60.000-72.000 € complessivi e un addetto part-time a resi e assistenza clienti per 15.000-18.000 €. Il totale è 113.000-138.000 € l’anno, circa 4,30-5,30 € per ordine per il solo personale.
Nei picchi, il personale interinale è stimato costare il 30-50% in più per ora rispetto ai dipendenti fissi e avere una produttività inferiore nei primi giorni. Tieni quindi distinta la capacità ordinaria da quella necessaria nei periodi di maggiore attività.
Anche software e attrezzature entrano nel conto: un WMS base è stimato in 100-300 € al mese, uno intermedio in 200-500 € e uno enterprise in 500-2.000 €. Le stampanti termiche costano 200-500 € ciascuna e ne servono almeno due; gli scanner barcode sono stimati in 300-600 € ciascuno e una bilancia industriale in 200-400 €.
Nel costo completo vanno inoltre registrati materiali di imballaggio, spedizioni e resi. Il loro importo dipende dai costi effettivamente sostenuti e va aggiunto alle voci sopra, senza confonderlo con il solo costo del personale.
Costi e benefici del partner logistico
Un servizio logistico esterno custodisce l’inventario e spedisce gli ordini per conto dell’azienda. Il collegamento può avvenire tramite un’app oppure con un servizio personalizzato che riceve gli ordini via email.
Per ricostruire il costo del partner, considera stoccaggio, prelievo e imballaggio, materiali, spedizioni e gestione dei resi. Gli importi vanno associati al volume effettivo e confrontati con le stesse voci della gestione interna.
Futura indica pacchetti mensili con prezzo all-in per pacco: 12,72 € fino a 500 spedizioni, 12,22 € fino a 1.000, 11,72 € fino a 2.000 e 11,22 € da 3.000. Il pacchetto comprende picking e packing, fino a tre articoli, materiale di imballaggio e spedizione in Germania per pacchi fino a 5 kg.
Per questi pacchetti, il costo mensile per un referente dedicato è rispettivamente di 170 €, 200 €, 300 € e 380 €. La tabella indica inoltre 14,50 € per pallet per ricezione merce e stoccaggio, 5,30 € per collo ricevuto e 12,50 €, 12 € , 11,50 € e 9,75 € per posto pallet nelle fasce fino a 10, fino a 50, fino a 100 e da 100 posti.
Tra gli altri prezzi unitari indicati da Futura figurano un costo fisso da 2,50 € per pacco per ordine, più 0,30 € per articolo, e una spedizione da 7,75 € per un pacco da 31,5 kg. Sono riportati anche ricevimento merce da 4,25 €, stoccaggio da 9,75 € per pallet al mese, resi da 4,50 € ciascuno e configurazione gratuita se collegati a JTL-FFN.
Il collegamento a FUTURA-JTL è indicato a 0 € quando il cliente dispone già di JTL; la configurazione di un JTL-WAWI dedicato è proposta a 500, 450, 400 o circa 350 € al mese. I prezzi sono netti, indicativi e «a partire da», variano in base alle esigenze e si basano su una durata contrattuale minima di due anni; i servizi aggiuntivi sono a consumo.
Il prezzo all-in indicato da Futura comprende una spedizione in Germania: non è quindi una tariffa di spedizione per l’Italia. Inoltre, un prezzo per pacco che include spedizione, imballaggio e fino a tre articoli non è direttamente omogeneo ai 4,30-5,30 € per ordine della gestione interna, che coprono soltanto il personale.
Consumer Electronics S.p.A. è passata dalla logistica interna all’outsourcing per migliorare la copertura nazionale e i tempi di consegna e ottenere maggiore flessibilità su costi, organico e spazio. Dal 2006 il partner indicato è DHL, con stoccaggio disponibile fino a 15.000 m³ e tempi di consegna in Italia di 24/48 ore.
L’outsourcing non elimina il presidio aziendale: Consumer Electronics mantiene un reparto logistico, supervisionato da un logistics manager dedicato, che controlla importazioni, magazzino e scorte e coordina la distribuzione nazionale.
Voci da confrontare nel dettaglio
Per lo scenario interno, somma per lo stesso periodo spazio e gestione del magazzino, personale, software e attrezzature, materiali, spedizioni e resi. Tieni separato l’allestimento iniziale dai costi ricorrenti, così non confondi l’investimento con la spesa ordinaria.
Per il partner, somma gli importi effettivi di stoccaggio, prelievo e imballaggio, materiali, spedizioni e resi, verificando quali voci sono già incluse nel prezzo per ordine. Usa gli stessi volumi e lo stesso periodo dello scenario interno.
I 4,30-5,30 € per ordine della gestione interna sono un costo di personale, non un totale logistico. Per confrontarli con un prezzo del partner, aggiungi al dato interno le altre voci e verifica che il prezzo esterno copra attività e destinazione equivalenti.
Quando i costi si possono rappresentare con una quota fissa e una quota per ordine, il volume di pareggio è: (costi fissi del partner − costi fissi interni) ÷ (costo interno per ordine − costo del partner per ordine). Per applicare la formula servono tariffe effettive e voci omogenee; se i costi di stoccaggio variano con lo spazio occupato, includi tale variazione nel calcolo.
Modelli misti: quando non è una scelta binaria
Gestione interna e servizio esterno possono convivere, anche assegnando metodi di evasione diversi ad articoli dello stesso ordine. Il costo complessivo si ottiene sommando quello della quota interna e quello della quota affidata al partner.
Attribuisci a ogni quota i relativi costi di spazio, personale, stoccaggio, preparazione e spedizione. Includi soltanto i processi e le spese effettivamente sostenuti, evitando di conteggiare due volte le voci già incluse in una tariffa.
Criteri pratici per decidere
Parti dagli obiettivi operativi: copertura territoriale, tempi di consegna e flessibilità di costi e organico. Sono i fattori indicati da Consumer Electronics S.p.A. nel passaggio all’outsourcing.
Definisci anche chi mantiene il controllo di importazioni, magazzino, scorte e coordinamento della distribuzione. Nel caso di Consumer Electronics, queste attività restano presidiate da un logistics manager interno.
Simula gestione interna e outsourcing sugli stessi volumi, separando costi ricorrenti, investimenti iniziali e spese per ordine. Verifica i risultati quando cambiano volumi o mix di articoli, perché la combinazione dei due modelli può essere rivista.
Passaggi per decidere tra gestione interna e outsourcing logistico
- Definisci obiettivi operativicopertura territoriale, tempi di consegna, flessibilità
- Simula entrambi i modelli sugli stessi volumi (ordini/giorno, mix prodotti)
- Separare costi ricorrenti, investimenti iniziali e costi per ordine
- Calcola il volume di pareggio con la formula(costi fissi partner − costi fissi interno) ÷ (costo interno per ordine − costo partner per ordine)
- Valuta l'opportunità di un modello misto per articoli diversi



