
Economia degli ordini
Parte di Economia degli ordini DTC
Calcolare il margine dopo consegna e resi
Formula, voci ed esempio illustrativo per calcolare il contributo di un ordine DTC dopo spedizione, rimborsi e resi.
Per calcolare il contributo di un ordine DTC, partite dai ricavi trattenuti e sottraete i costi variabili sostenuti per servirlo, inclusi quelli emersi dopo la consegna.
Un ordine rimborsato può lasciare costi anche quando il prodotto torna in scorta.
Definire la misura
Definire la misura
Chiamate il risultato contributo dopo consegna e resi.
Ricavi trattenuti di prodotti e consegna − costo dei beni ceduti o del valore perso − pagamento − preparazione e imballaggio − trasporto − costi variabili di reso e assistenza.
Sconti e rimborsi riducono i ricavi trattenuti. Se una commissione di pagamento viene restituita, conteggiate solo la parte effettivamente a carico del brand. Usate importi su base IVA coerente con il vostro regime contabile. Il contributo non include automaticamente acquisizione clienti o costi fissi e non va chiamato utile netto.
Prima di fare una media, definite il perimetro: singolo ordine, tipo di carrello o gruppo di ordini originari. Collegate a questi ordini i rimborsi e i costi di reso successivi. Una vista per data del rimborso aiuta a leggere il periodo corrente, ma può separare il costo dalla vendita che lo ha generato.
Calcolo del contributo dopo consegna e resi
- Ricavi trattenutiPrezzo prodotti dopo sconti + consegna pagata dal cliente
- Costo dei beni cedutiCosto di acquisto prodotto (IVA inclusa)
- Preparazione e imballaggioCosto materiale + lavoro variabile
- TrasportoSpese di spedizione fatturate al brand
- Commissioni pagamentoParte non restituita della commissione
- Costi di reso e assistenzaTrasporto ritorno, controllo, riconfezionamento
- Valore recuperabile in scortaSe bene rientrato e rivendibile
- Calcolo finaleRicavi − Costi totali + Valore recuperato
Registrare le voci una volta sola
Registrare le voci una volta sola
Evento / Dato da rilevare
- Vendita
- Prezzo dei prodotti dopo sconti e consegna pagata dal cliente
- Preparazione
- Costo dei beni, imballaggio, lavoro variabile e pagamento
- Consegna
- Trasporto fatturato al brand e supplementi dell'ordine
- Rimborso
- Importi restituiti per prodotti e, quando dovuta, consegna
- Ritorno
- Trasporto a carico del brand, controllo, riconfezionamento o smaltimento
- Bene rientrato
- Valore recuperabile in scorta e perdita eventuale
Se il bene rientrato è rivendibile, riportate il valore recuperabile in scorta. Non lasciate l'intero costo d'acquisto come perdita definitiva dell'ordine per poi sottrarlo ancora alla rivendita. Per un rimborso parziale, attribuite ricavi, costi e valore recuperato agli articoli interessati.
Il costo diretto del ritorno è a carico del consumatore se informato, salvo che il venditore lo assuma. Il ritorno di un bene difettoso è a carico del professionista. I resi parziali e gli altri motivi di rimborso vanno valutati caso per caso.
Un esempio illustrativo
Un esempio illustrativo
Considerate due ordini identici con importi ipotetici sulla stessa base fiscale. Ciascuno genera €80 di ricavo e comporta €30 per il bene, €2 per imballaggio, €3 per preparazione, €2 di commissione pagamento non restituita e €7 di trasporto. Se il cliente tiene il prodotto, il contributo è €36: €80 meno €44.
Nel secondo ordine il cliente riceve un rimborso integrale e il bene torna integro, verificato e rivendibile. Supponete che il brand paghi €5 per il ritorno e €4 per controllo e riconfezionamento. Il ricavo trattenuto è zero; il bene da €30 torna in scorta e non è una perdita definitiva.
Restano €23 di costi: €2 + €3 + €2 + €7 + €5 + €4. Il contributo è −€23. Se il bene ha perso valore, sottraete anche la perdita effettiva. Queste cifre mostrano il calcolo, non tariffe osservate.
Leggere il risultato
Leggere il risultato
Calcolate il contributo totale includendo gli ordini rimborsati e dividetelo per il numero degli ordini originari. Esaminate separatamente carrelli piccoli, destinazioni costose e promozioni quando cambiano i costi.
Segnate quali voci sono stime e aggiornatele con fatture, rimborsi e valutazioni dei beni rientrati. Il risultato indica quale costo o condizione dell'ordine richiede attenzione.



